10/01/2022

Emergenza COVID-19 - disposizioni


Decreto Legge 24.12.2021

Con il Decreto Legge 24 dicembre 2021 n. 221, attuativo dal 25 dicembre 2021 è stato prorogato fino al 31 marzo 2022 lo stato di emergenza

Nuove disposizioni


Art. 4 Dispositivi di protezione delle vie respiratorie 

 2. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto fino alla cessazione dello stato di emergenza epidemiologica da COVID-19, per gli spettacoli aperti al pubblico che si svolgono al chiuso o all'aperto nelle sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali assimilati, nonche' per gli eventi e le competizioni sportivi che si svolgono al chiuso o all'aperto, e' fatto obbligo di indossare i dispositivi di protezione delle vie respiratorie di tipo FFP2. Nei suddetti luoghi, diversi dai servizi di ristorazione svolti da qualsiasi esercizio, e per il medesimo periodo di tempo di cui al primo periodo, e' vietato il consumo di cibi e bevande al chiuso. 


Art. 6 Disposizioni in materia di eventi di massa o di feste all'aperto, nonche' in materia di sale da ballo, discoteche e locali assimilati 

 1. Dalla data di entrata in vigore del presente decreto fino al 31 gennaio 2022, sono vietati le feste, comunque denominate, gli eventi a queste assimilati e i concerti che implichino assembramenti in spazi aperti. 

 2. Nel medesimo periodo di cui al comma 1, sono sospese le attivita' che si svolgono in sale da ballo, discoteche e locali assimilati.

Art. 8 Impiego delle certificazioni verdi Covid-19

Dal 10 gennaio 2022 e fino alla cessazione dello stato di emergenza è consentito esclusivamente ai soggetti in possesso del “Super Green Pass” nonché ai soggetti di età inferiore ai dodici anni e ai soggetti esenti dalla campagna vaccinale sulla base di idonea certificazione medica rilasciata secondo i criteri definiti con circolare del Ministero della salute l’accesso ai seguenti servizi ed attività:

  • musei, altri istituti e luoghi della cultura e mostre;
  • piscine, centri natatori, palestre, sport di squadra, centri benessere, anche all'interno di strutture ricettive, limitatamente alle attività al chiuso nonché spazi adibiti a spogliatoi e docce, con esclusione dell'obbligo di certificazione per gli accompagnatori delle persone non autosufficienti in ragione dell'età o di disabilità;
  • centri termali, salvo che per gli accessi necessari all'erogazione delle prestazioni rientranti nei livelli essenziali di assistenza e allo svolgimento di attività riabilitative o terapeutiche, parchi tematici e di divertimento;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l'infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;
  • attività di sale gioco, sale scommesse, sale bingo e casinò

Inoltre, il Decreto-legge dispone che, in zona bianca, anche per i corsi di formazione privati se svolti in presenza, per l’accesso è necessario il possesso del “Green Pass ordinario”.

Queste indicazioni portano a dedurre che, per le prove e i concerti dei cori, a partire dal 10 gennaio 2022 sia necessario il green pass rafforzato.







Chiarimenti a seguito del D.L. n. 172 del 26/11/2021

Green pass rafforzato

A LIVELLO PROVINCIALE

Riguardo all’entrata in vigore del Decreto Legge n. 172 del 26 novembre 2021, che introduce l’obbligo del Green Pass rafforzato, considerato che resta da chiarire se le attività corali amatoriali siano da qualificare come lavoratori dello spettacolo, informiamo che, a seguito di un incontro delle autorità provinciali competenti di data 3 dicembre con i referenti delle associazioni del volontariato culturale trentino, si è convenuto che i cori devono attenersi al rispetto delle seguenti indicazioni:   

 * È indispensabile, dai 12 anni in poi, il possesso del Green Pass base ottenuto con vaccino, guarigione o tampone molecolare/antigenico per tutte le attività del coro (prove, concerti ecc.)

* È indispensabile il possesso del Green Pass rafforzato per il pubblico.

È obbligo e cura dell’organizzatore/gestore dell’evento il controllo della Certificazione Verde tramite l’apposita app o strumenti abilitati, fermo restando il rispetto dei protocolli in essere relativi a distanziamento e corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuali.


A LIVELLO NAZIONALE

Tabella delle attività consentite senza green pass, con green pass "base" e con green pass "rafforzato” per il periodo dal 6/12/2021 al 15/1/2022 pubblicata dal Governo Italiano

In data 5 dicembre 2021 il Governo ha pubblicato sul proprio sito una tabella riepilogativa (sotto riportata parzialmente) delle attività consentite senza green pass, con green pass "base" e con green pass "rafforzato". Tra le attività indicate, nell'ambito del capitolo "attività ludiche o ricreative", sono riportati anche i "centri culturali, centri sociali e ricreativi". Con riferimento a quest'ultimi si specifica che:

  • In zona bianca è necessario il green pass base;
  • In zona gialla è necessario il green pass base;
  • In zona arancione è necessario il green pass avanzato.

Questa specifica porta a dedurre che, per le prove dei cori, sia sufficiente essere in possesso del green pass base (alla data del 7 dicembre la nostra provincia è in zona bianca).



Green Pass rafforzato

Decreto Legge 26 novembre 2021 n. 172

Il Decreto Legge n. 172 del 26 novembre 2021, introduce misure urgenti per il contenimento della pandemia da Covid 19 e per lo svolgimento in sicurezza delle attività economiche e sociali che, per quanto riguardano il mondo corale, prevedono il possesso del Green Pass rafforzato - concesso solo a guariti e vaccinati e non a chi esegue tamponi rapidi o molecolari - per accedere ad una serie di attività fra cui gli spettacoli.

Tale prescrizione è in vigora dal 6 dicembre 2021 al 15 gennaio 2022.

Vedi anche Comunicato stampa del Consiglio dei Ministri n. 48 del 24 novembre 2021.

Resta tutt’ora da chiarire se, anche per quanto riguarda tutta l'attività dei cori (prove, concerti, ecc...), al posto del Green Pass "semplice" (ottenuto con guarigione, vaccino o tampone) debba essere considerato necessario il possesso del Green Pass "rafforzato" (ottenuto con guarigione o vaccino). 

Fermo restando il rispetto delle indicazioni previste dal "Protocollo provinciale di sicurezza gestione Covid 19 per le attività di spettacolo delle Federazioni, di Associazioni Culturali e dei loro aderenti" - ancora in vigore e relative a distanziamento, corretto utilizzo dei dispositivi di protezione individuale, tracciabilità delle presenze - in attesa di ulteriori approfondimenti la Federazione Cori del Trentino raccomanda nuovamente a tutti i Presidenti, responsabili ultimi dell'attività del coro, di adottare la linea più prudente. 


Obbligo di Green Pass


Visto l’aumento del numero di casi da COVID 19 attualmente in corso in tutta Italia, la Federazione Cori del Trentino raccomanda a tutti i Presidenti di adottare la linea più prudente chiedendo, a tutti quelli che partecipano all’attività del coro, l’esibizione di Green pass in corso di validità, fatte salve le persone escluse per età (attualmente minori di 12 anni) o esenti dalla campagna vaccinale.

I legali rappresentanti del coro sono pienamente legittimati a controllare il Green pass per le attività da loro organizzate.

Per i concerti è raccomandato l’accesso tramite prenotazione ed è obbligatorio mantenere l’elenco delle presenze per un periodo di 14 giorni.  


Si ricorda che restano in vigore le linee guida della  

CONFERENZA DELLE REGIONI E DELLE PROVINCIE AUTONOME
"Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali" 28 maggio 2021

A pagina 14 la parte relativa ai Cori che riportiamo qui di seguito:


In allegato il testo integrale delle "Linee guida per la ripresa delle attività economiche e sociali"

Ordinanza Presidente Provincia Autonoma di Trento nr. 82 dell'8 ottobre 2021

Partecipazione del pubblico ad eventi/competizioni sportive e a spettacoli 

il punto 3 prevede che a partire dall’11 ottobre 2021, sul territorio provinciale, si applicherà in toto quanto previsto nel decreto legge approvato dal Consiglio dei Ministri in data 7 ottobre 2021 (e successive eventuali modifiche e integrazioni) e di prossima pubblicazione in Gazzetta ufficiale, in tema di disposizioni urgenti per l’accesso alle attività culturali, sportive e ricreative e facendo venire meno le eventuali e diverse disposizioni provinciali adottate con precedenti ordinanze emergenziali di contrasto al Covid-19.


Decreto Legge 8 ottobre 2021 n. 139

Art. 1 Disposizioni urgenti in materia di spettacoli aperti al pubblico, di eventi e competizioni sportivi e di discoteche
1. Al decreto-legge 22 aprile 2021, n. 52, convertito, con modificazioni, dalla legge 17 giugno 2021, n. 87, sono apportate le seguenti modificazioni:
a) all'articolo 5: 1) il comma 1 è sostituito dal seguente: "1. In zona gialla, gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche, locali di intrattenimento e musica dal vivo e in altri locali o spazi anche all'aperto, sono svolti esclusivamente con posti a sedere preassegnati e a condizione che sia assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, sia per il personale, e l'accesso è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2. In zona gialla la capienza consentita non può essere superiore al 50 per cento di quella massima autorizzata.
In zona bianca, l'accesso agli spettacoli di cui al primo periodo è consentito esclusivamente ai soggetti muniti di una delle certificazioni verdi COVID-19 di cui all'articolo 9, comma 2, e la capienza consentita è pari a quella massima autorizzata. In caso di spettacoli aperti al pubblico che si svolgono in luoghi ordinariamente destinati agli eventi e alle competizioni sportivi, si applicano le disposizioni di cui al comma 2 relative alla capienza consentita negli spazi destinati al pubblico.
In ogni caso, per gli spettacoli all'aperto, quando il pubblico, anche solo in parte, vi accede senza posti a sedere preassegnati e senza limiti massimi di capienza autorizzati, gli organizzatori producono all'autorità competente ad autorizzare l'evento anche la documentazione concernente le misure adottate per la prevenzione della diffusione del contagio da COVID-19, tenuto conto delle dimensioni, dello stato e delle caratteristiche dei luoghi, nonché delle indicazioni stabilite in apposite linee guida adottate ai sensi dell'articolo 1, comma 14, del decreto-legge 16 maggio 2020, n. 33, convertito, con modificazioni, dalla legge 14 luglio 2020, n. 74. La predetta autorità comunica le misure individuate dagli organizzatori alla Commissione di cui all'articolo 80 del Regio decreto 18 giugno 1931, n. 773, la quale ne tiene conto ai fini delle valutazioni di propria competenza, nel corso di sedute alle quali può invitare rappresentanti delle aziende sanitarie locali, specificamente competenti in materia di sanità pubblica, al fine di acquisire un parere circa l'idoneità delle predette misure. Le misure sono comunicate altresì al Prefetto ai fini delle eventuali misure da adottarsi per la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica, anche previa acquisizione del parere del Comitato provinciale di cui all'articolo 20 della legge 1° aprile 1981, n. 121.
[...]

Decreto Legge 23 luglio 2021 n. 105

Relativamente al DL 105/2021, in attesa di ulteriori dettagli che gli organismi di riferimento nazionali (in primis AGIS) hanno inoltrato ai Ministeri competenti, ecco alcune osservazioni tratte dal sito di Feniarco. 

Green Pass 

Il green pass è una certificazione digitale e stampabile (cartacea), che contiene un codice a barre bidimensionale (QR Code) e un sigillo elettronico qualificato. In Italia, viene emessa soltanto attraverso la piattaforma nazionale del Ministero della Salute.

La certificazione viene rilasciata attestando una delle seguenti condizioni:
  • aver fatto la vaccinazione anti COVID-19 (in Italia viene emessa sia alla prima dose, valido dopo 15 giorni, sia al completamento del ciclo vaccinale);
  • essere negativi al test molecolare o antigenico rapido nelle ultime 48 ore;
  • essere guariti dal COVID-19 negli ultimi sei mesi.

Da quando e per chi entra in vigore il Green Pass?

Dal 6 agosto, tra gli altri, servirà per accedere ai seguenti servizi e attività:
  • spettacoli aperti al pubblico, eventi e competizioni sportivi;
  • centri culturali, centri sociali e ricreativi, limitatamente alle attività al chiuso e con esclusione dei centri educativi per l’infanzia, compresi i centri estivi, e le relative attività di ristorazione;

La certificazione verde COVID-19 non è richiesta ai bambini esclusi per età dalla campagna vaccinale (minori di anni 12) e ai soggetti esenti sulla base di idonea certificazione medica. Per i soggetti esenti verrà creata una Certificazione digitale dedicata. Finché questa non sarà disponibile, possono essere utilizzate quelle rilasciate in formato cartaceo. 


Come si verifica il Green Pass? 

La certificazione è richiesta dal verificatore all’interessato che mostra il relativo QR Code (in formato digitale oppure cartaceo).
L’App VerificaC19 legge il QR Code, ne estrae le informazioni e procede con il controllo del sigillo elettronico qualificato.
L’App VerificaC19 applica le regole per verificare che la Certificazione sia valida.
L’App VerificaC19 mostra graficamente al verificatore l’effettiva validità della Certificazione nonché il nome, il cognome e la data di nascita dell’intestatario della stessa.
In questa fase, da alcuni chiarimenti che AGIS ha ricevuto da fonti competenti, non è obbligatorio per gli addetti la verifica dell’identità degli spettatori.
La App fornisce 3 tipologie di riscontro, in base alle informazioni che riconosce nel QR Code del Certificato verde Covid.19:

  • se il certificato è valido, il verificatore vedrà soltanto un segno grafico V sul proprio dispositivo mobile (semaforo verde) e i dati anagrafici: nome e cognome e data di nascita;
  • se il certificato è scaduto, caso in cui si sia superato il termine per la seconda vaccinazione, siano scadute le 48 ore di validità di un tampone negativo oppure si siano superati i 6 mesi dalla data di guarigione da Covid-19, il verificatore vedrà un segno grafico X sul proprio dispositivo mobile (semaforo rosso);
  • se il certificato non è valido, caso in cui non si tratti di un certificato verde emesso dal Ministero della salute, il verificatore vedrà un segno grafico X sul proprio dispositivo mobile (semaforo rosso).

L’App Verifica19 si ottiene su App Store o PlayStore.


Privacy e verifica

Grazie all’utilizzo dell’App VerificaC19, il personale addetto avrà la possibilità di verificare la validità e l’autenticità delle Certificazioni. Sarà sufficiente mostrare il QR Code della certificazione. In caso di formato cartaceo, piegando il foglio, sarà possibile tutelare le proprie informazioni personali. Il QR Code non rivela l’evento sanitario che ha generato la certificazione verde. Le uniche informazioni personali visualizzabili dall’operatore saranno quelle necessarie per assicurarsi che l'identità della persona corrisponda con quella dell'intestatario della Certificazione. La verifica non prevede la memorizzazione di alcuna informazione riguardante il cittadino sul dispositivo del verificatore. Ulteriori chiarimenti possono essere recuperati anche al seguente indirizzo web: https://www.dgc.gov.it/web/

Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri, 13 ottobre 2020

In riferimento al Decreto della Presidenza del Consiglio dei Ministri emanato il 13 ottobre 2020, si fa presente che nulla è variato rispetto alle attività associative, le quali possono proseguire o riprendere la propria attività nel rispetto dei Protocolli provinciali specifici di settore approvati nel giugno scorso. 

DPCM 13 ottobre 2020: punti principali.

Art. 1 Misure urgenti di contenimento del contagio sull'intero territorio nazionale
1. Ai fini del contenimento della diffusione del virus COVID-19, è fatto obbligo sull’intero territorio nazionale di avere sempre con sé dispositivi di protezione delle vie respiratorie, nonché obbligo di indossarli nei luoghi al chiuso diversi dalle abitazioni private e in tutti i luoghi all’aperto a eccezione dei casi in cui, per le caratteristiche dei luoghi o per le circostanze di fatto, sia garantita in modo continuativo la condizione di isolamento rispetto a persone non conviventi, e comunque con salvezza dei protocolli e delle linee guida anti-contagio previsti per le attività economiche, produttive, amministrative e sociali, nonché delle linee guida per il consumo di cibi e bevande, e con esclusione dei predetti obblighi: a) per i soggetti che stanno svolgendo attività sportiva; b) per i bambini di età inferiore ai sei anni; c) per i soggetti con patologie o disabilità incompatibili con l’uso della mascherina, nonché per coloro che per interagire con i predetti versino nella stessa incompatibilità. È fortemente raccomandato l’uso dei dispositivi di protezione delle vie respiratorie anche all’interno delle abitazioni private in presenza di persone non conviventi. 

Art. 6. Allo scopo di contrastare e contenere il diffondersi del virus COVID-19 sull'intero territorio nazionale si applicano le seguenti misure:
m) gli spettacoli aperti al pubblico in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche e in altri spazi anche all'aperto sono svolti con posti a sedere preassegnati e distanziati e a condizione che sia comunque assicurato il rispetto della distanza interpersonale di almeno un metro sia per il personale, sia per gli spettatori che non siano abitualmente conviventi, con il numero massimo di 1000 spettatori per spettacoli all'aperto e di 200 spettatori per spettacoli in luoghi chiusi, per ogni singola sala. Le attività devono svolgersi nel rispetto dei contenuti di protocolli o linee guida idonei a prevenire o ridurre il rischio di contagio nel settore di riferimento o in ambiti analoghi, adottati dalle Regioni o dalla Conferenza delle regioni e delle province autonome nel rispetto dei principi contenuti nei protocolli o nelle linee guida nazionali e comunque in coerenza con i criteri di cui all'allegato 10. Restano sospesi gli eventi che implichino assembramenti in spazi chiusi o all'aperto quando non è possibile assicurare il rispetto delle condizioni di cui alla presente lettera. Le regioni e le province autonome, in relazione all’andamento della situazione epidemiologica nei propri territori, possono stabilire, d’intesa con il Ministro della salute, un diverso numero massimo di spettatori in considerazione delle dimensioni e delle caratteristiche dei luoghi; con riferimento al numero massimo di spettatori per gli spettacoli non all’aperto in sale teatrali, sale da concerto, sale cinematografiche o altri luoghi chiusi, sono in ogni caso fatte salve le ordinanze già adottate e che, dunque, possono essere prorogate dalle regioni e dalle province autonome. 

Protocollo provinciale di sicurezza gestione Covid 19

per le attività di spettacolo, delle Federazioni, di Associazioni Culturali e dei loro aderenti 

predisposto dal Comitato provinciale di Coordinamento in materia di Salute e Sicurezza sul Lavoro della Provincia autonoma di Trento  

in vigore fino a nuove disposizioni

Il Protocollo è stato stipulato al fine di contenere il rischio di trasmissione dell’infezione da virus SARS-CoV-2 tra persone che non presentano sintomi così da consentire un rientro controllato.

Si consiglia di leggere tutto il documento prestando attenzione a quanto evidenziato e, in modo particolare, al punto 14 che riguarda le Associazioni di volontariato.
Nello specifico, i passaggi che interessano direttamente l'attività corale sono:
14.1 Informative
14.2 Dispositivi di protezione
14.3 Accesso alla sede associativa o spazio di prova
14.4 Attività nella sede o spazio di prova: disposizioni generali
14.6 Attività nella sede o spazio di prova: canto
14.11 Attività inerenti il settore giovanile 

IN ALLEGATO:

- Modulo "Covid-19 - Informativa per Coristi" da far compilare a tutti una tantum in occasione della ripresa dell'attività (vedi art. 14.1).

- Modulo "Covid 19 - Autodichiarazione per attività Coro" da far firmare all'arrivo ai partecipanti ad ogni prova/riunione/assemblea e da conservare come "registro presenze" per 14 giorni.
Nonostante il protocollo (art. 14.4 punto 7) preveda che "È possibile predisporre un registro delle presenze... ", si consiglia vivamente di utilizzare tale modulo.

- Testo integrale del "Protocollo per le attività di spettacolo, delle federazioni, delle associazioni culturali e dei loro aderenti" con evidenziati i passaggi che riguardano direttamente l'attività corale. 

Per approfondimenti si può visitare la pagina dedicata sul sito del Centro Servizi Volontariato Trentino


Si augura a tutti una buona ripresa dell'attività nel rispetto delle previste norme di sicurezza.

Studi, ricerche, approfondimenti, notizie, esperimenti corali con mascherina

sulla sito di FENIARCO nella pagina dedicata

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